Che cosa è la certificazione ambientale?
Per migliorare, mitigare, neutralizzare le ricadute sull'ambiente delle proprie attività un'impresa può mettere in atto diverse azioni. Nel loro insieme costituiscono il Sistema di Gestione Ambientale (SGA).
Le azioni riguardano: le emissioni in atmosfera; i consumi energetici; i consumi di acqua; lo stoccaggio e movimentazione di sostanze pericolose; gli scarichi idrici; la produzione di rifiuti e la loro raccolta e smaltimento; le situazioni di rischio derivanti da materiali esplosivi, incendi, gas tossici; i rumori; gli odori; il traffico; i campi elettromagnetici; la presenza di strutture con amianto; la riduzione della visibilità.
Un'azienda, un Ente Locale, possono "documentare" le azioni che intraprendono a difesa dell'ambiente dagli effetti diretti e indiretti prodotti dalle attività economiche, e non solo da esse, attraverso la certificazione ambientale. Importante e fortemente innovativo è il fatto che, oltre a documentare il proprio l'impegno, l'azienda "comunica" all'esterno in modo esaustivo, veritiero, comprensibile i risultati delle sue azioni a difesa dell'ambiente.
Per il mondo produttivo la certificazione rappresenta un fattore strategico di sviluppo e di competitività. Tutelare l'impatto ambientale delle proprie attività imprenditoriali vuol dire rispondere in modo adeguato alle sollecitazioni del mercato; accogliere le richieste istituzionali - comunitarie e nazionali e dell'opinione pubblica - sempre più sensibili alle iniziative di tutela e sostenibilità ambientale.
Per gli enti locali la certificazione ambientale può avviare un circuito virtuoso di valorizzazione del territorio e promozione della qualità. I Comuni più piccoli, in particolare, possono puntare a intercettare nuovi flussi turistici, attirati dalla qualità ambientale del luogo, e a incentivare una produzione locale di beni e servizi legati al turismo che punti sulla qualità e sulla sostenibilità ecologica.